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Come promesso, eccomi qui a raccontare la fantastica, grandiosa, magnifica, inimitabile cena (o festa) di classe di venerdì!! Allora, per non creare confusione, andiamo con ordine.
Dopo essermi preparata il mio papi mi ha accompagnata in Piazza Municipio, il luogo di ritrovo per quella sera. La più svizzera di tutte è stata Melanie, che era già lì. Subito dopo sono arrivate Elisa, Serena, Cinzia e Arianna. Avreste dovuto vedere come erano belle, tutte quante. Dopo pochi secondi (non so se era tutto programmato o improvvisato) sono giunte Fiorela e Maddalena. La Madda aveva un bellissimo top di pizzo bianco, molto romantico. Mentre l’Eli metteva apposto l’orlo dei pantaloni della Sere è arrivata Marie con la bici. Le più ritardatarie sono state l’Anna e la Marti che sono arrivate alle sette e mezza, invece che le sette e un quarto.
Tutte insieme ci siamo dirette ad un pub, di cui non ne sospettavo nemmeno l’esistenza (per fortuna). Quando siamo entrate sembrava di essere in un bagno turco, in una sauna, da quanto fumo c’era… Dopo siamo anche venute a sapere che è un bar “estremista”, non chiedetemi di spiegare… Abbiamo ordinato sei spritz e, mentre io scattavo foto a destra e a manca, i ragazzi del tavolo vicino si scolavano un calice di birra da 6 litri… Erano in otto, quindi fate un po’ il conto… Dopo aver bevuto i nostri bicchierini ci siamo dirette al ristorante, abbiamo incontrato Petra e io ho maledetto chi ha fatto le strade del centro storico… Tutte con i cubetti, i cosiddetti bolognini… E io da idiota con i tacchi… Nonostante camminassi sulle punte mi sono incastrata ben tre volte e ho rischiato di cadere di faccia… Ringrazio Cinzia che mi ha fatto da sostegno più di una volta.
Siamo arrivate al ristorante e i camerieri (molto gentili) ci hanno attaccato i tavoli per fare una tavolata unica. Ci siamo sedute, abbiamo ordinato e si sono aggiunte Marion e Isabel. Alle 9 abbiamo cominciato a mangiare e la cara Elisa ha cominciato a flirtare con il cameriere… Che coppia! Dopo esserci riempite di cibo e di bibite gassose siamo andate a pagare (anche se l’Eli con un occhiolino al cameriere poteva farci andare via senza sborsare un euro). Avevamo già visto prima un via vai di inservienti carini carini e così ci siamo fermate (non tutte solo io Elisa e Anna) sulla porta di servizio. Mentre l’Eli continuava a flirtare con il cameriere io facevo la deficiente con gli inservienti, specialmente con Dorian (se si chiamava così, boh). Noi dovevamo anche andare così ci siamo salutati: l’Eli ha baciato il cameriere e Dorian e io ho fatto lo stesso (bacio sulle guance , mica slimonata da film eh! Sia chiaro!).
Maledicendo di nuovo l’artefice delle strade del centro storico, ci siamo dirette al Bar Latino. Non so spiegarvi come ma da 13 che eravamo ci siamo ritrovate in 4. Abbiamo attraversato un via non molto “popolata” e siamo passate davanti ad un bar. Sarà stata la scollatura della Melly, la bellezza dell’Isabel o il fisico dell’Eli, fatto sta che uno (ubriaco fino al midollo) ci è corso dietro: non ci siamo accorte subito ma quando questo tipo è caduto, probabilmente perché la strada era bagnata, c’è stato un rumore talmente forte che ci siamo girate di scatto. Appena lo abbiamo visto, sdraiato per terra, siamo scappate a gambe levate (con la velocità che i tacchi ci permettevano).
Siamo arrivate davanti al bar e abbiamo chiamato le altre per sapere dove accidenti si erano cacciate.
Dopo almeno 10 minuti ci siamo ritrovate e siamo finalmente entrate. Abbiamo ordinato 4 cocktail extra-forti, molto potenti e quattro baylis (non chiedetemi cos’è).
Io alle 11 dovevo tornare a casa (peggio di Cenerentola), mentre le altre sono andate a ballare.
Spero che serate così si ripeteranno molte volte perché mi sono divertita da morire e voi ragazze siete le miglioriii!! Vi adoro! Per sempre insieme!!!
Giulia
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